Carmela's profileDio esiste, ho le prove.PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

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    May 24

    I PERCHE'....della nostra vita

    Ancora non conosco la risposta a tutti i "perchè" che mi hanno scombussolato la vita, ma non ho più bisogno di saperlo. Invece di interrogare Dio, ho imparato a cercare di capire in che modo Dio si è servito di queste esperienze per il mio bene, per regolarmi nella mia crescita spirituale e rendermi conto che Gesù mi ama. Queste "cose belle" che sono nate dai miei problemi, non cancellano il dolore, ma mi aiutano ad attutirlo. Proprio quando avevo quasi trovato la risposta ai miei perchè, ho dimenticato la domanda !
    May 11

    PENSACI.....

    Il Signore Gesù che poteva circondarsi di splendore, perchè ogni ricchezza è stata creata per mezzo di Lui, che poteva avere schiere di servi ad un suo cenno, non ha voluto nulla e ha scelto per la sua prima dimora una stalla, e per ultima, una dura croce, per salvarci. E noi, che siamo polvere e cenere, che non abbiamo alcun diritto di possedere perchè niente abbiamo da noi stessi, ma tutto ci viene dalla Sua liberalità, avremo tante pretese di vita comoda e desideri di benessere materiali. Rifletti...
    May 08

    AMORE

    L'amore è un sentimento da imparare: é gioia ed è sofferenza , non c'è l'una senza l'altra. La felicità è soltanto una parte dell'amore: è questo che si deve imparare. Anche la sofferenza è parte dell'amore. E' questo il mistero dell'amore, la sua bellezza ed il suo fardello. La prima lezione dell'amore: bisogna buttare via i sogni perchè sono di ostacolo alla felicità. Amore e sofferenza non si escludono a vicenda. L'amore immaturo, l'amore che non si è imparato, è un amore egoistico. E' il tipo d'amore che ha il bambino, un amore che chiede e che vuole, e vuole immediatamente. L'amore maturo non cerca di signoreggiare l'altro, ma lascia andare, lascia liberi.Amare è rinunciare a se stessi. Amore significa confidenza e fiducia, comunione ed esperienze comuni, speranze e sofferenze condivise. Siccome non conosciamo che cos'è l'amore, l'amore deve avere la protezione di Colui che Egli stesso è amore. Non c'è mai contraddizione tra l'amore ed il volere di Dio. Soltanto chi ama realmente è capace di obbedire. Soltanto chi obbedisce è realmente capace di amare. Ed i suoi comandamenti non sono un peso, ma un aiuto. Non sono un fardello ma una forza. Non ci rendono incapaci, ma ci rendono maturi.
    May 07

    E' strano....

    E' strano come quando soffri moltissimo e il dolore divora ogni fibra del tuo corpo, tu diventi sorda e muta, cioè incapace di comunicare, nel senso che la mente si rifiuta di funzionare. Capita spesso di pensare di essere gli unici ad avere problemi in famiglia o hanno subito la perdita tragica di una persona cara. Dopo aver parlato con altre persone, ci si rende conto che non si è soli. La vita va avanti lo stesso....Gesù ci aiuta a sopravvivere.

    UN MONDO IMPERFETTO

    Il male e la sofferenza sono realtà universali della vita. Realtà che, brutalmente, confermano che viviamo in quello che qualcuno ha chiamato "un mondo dai margini logorati". Anche quando ti arrivano brutte notizie e vorresti gridare:"Basta!". Ma Gesù ci ha promesso:"Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente"(Matteo 28:20) Gesù conosce la sofferenza: ha sofferto per noi! E sa anche che cosa significa trovarsi solo di notte con un dolore così intenso che il cuore sembra spezzarsi. La notte prima di essere crocifisso, Egli si fece accompagnare dai suoi discepoli al Getsemani e disse loro: "La mia anima è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me"(Matteo 26:38). E sa bene che cos'è la solitudine poichè quegli stessi discepoli "i suoi più cari amici e seguaci" al momento della prova si dileguarono. Gesù sa come ci sentiamo, feriti, spaventati, soli e ci è sempre accanto.

    Non sei solo

    Non perderti d'animo e non temere. Il Signore cammina Egli stesso davanti a te. Egli sarà con te, non ti lascerà nè ti abbandonerà. (Deuteronomio 31:8).
    April 27

    Il mondo maturo per il giudizio

    Fai una scelta decisiva poichè il Figlio di Dio dice:" Io sono la Porta; se uno entra attraverso di me, sarà salvato..."(Giovanni 10 .9). Si può anche dire che stiamo per arrivare all'ora della "Chiusura della porta", poichè il ritorno di Gesù è imminente e, in conseguenza il tempo della grazia volge alla fine. Questo mondo si avvia alla fine del suo tempo, tu sei pronto ad incontrare il tuo Dio? Per molti, l'Apocalisse è un libro chiuso, ma se lo leggi attentamente, ti accorgerai che in esso Dio ci rivela quanto avverrà prossimamete. Infatti ti acorgerai che la fine di questo mondo ha già avuto inizio e che presto si riverseranno sull'umanità i giudizi divini. Per poterli sfuggire, occorre necessariamente non rimandare ad un incerto domani la decisione di accettare Gesù come Salvatore personale, perchè domani potrebbe essere troppo tardi. E' un motivo in più per considerare la tua posizione davanti a Dio. Rifletti....
    April 26

    CHE COSA E' ACCADUTO ALL'INFERNO?

    Molti rifiutano il chiaro insegnamento della Bibbia sull'inferno. Chiunque decide di negare che esiste un inferno deve affrontare alcune domande: "Dove andrò alla mia morte? Chi va in cielo e chi no? E se non vado in cielo, qual'è l'alternativa?". Nella società contemporanea l'inferno non è un soggetto popolare; Gesù ne parlava come di un luogo nel quale "sarà il pianto e lo stridor dei denti" (Matteo 8 : 12). Solo perchè la gente non crede all'inferno, non vuol dire che non esiste! Gesù ammoniva: "Temete Colui che può far perire e l'anima e il corpo nella geenna" (Matteo 10 : 28). Se l'inferno non esiste, Gesù mentiva. Rifletti ...è Possibile???
    April 25

    IN ME NON ABITA IL BENE

    Sta scritto:"Difatti io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poichè in me non si trova il volere, ma il modo di compiere il bene, no"(Romani 7 : 18). Sicuramente non tutti saranno d'accordo con questa affermazione della Parola di Dio. Come si fa a dire che nell'uomo non abita alcun bene? Forse l'apostolo Paolo stava parlando solo di se stesso e non di tutti gli uomini? E' vero che l'uomo è capace di parlare di tutti quei valori che noi consideriamo "Bene": l'amore, la pace, la speranza, la giustizia, la fratellanza, l'uguaglianza, ecc... A noi sembra cioè che uomini "buoni" esistano, eccome! Ma se, ciascuno di noi scava nel proprio intimo, se si esamina senza pietà, giungerà a riconoscere che, in fondo in fondo, ad avere ragione è sempre la Parola di Dio. E' vero che ci sono persone "buone", ma la loro bontà è spesso pericolosa perchè porta ad esaltare l'uomo e non Dio. E quando si è buoni perchè si vuol dimostrare di essere capaci di esserlo, vuol dire che non abbiamo capito nulla del vero Bene, non abbiamo capito nulla di Dio.
    April 20

    IL MOMENTO STORICO

    Il profeta Michea, ci dice che mentre gli uomini "macchinano il male", l'Eterno medita sul giudizio che infliggerà loro. La malizia, la violenza, l'oppressione, non sono cose da poco e Dio non passa sopra il peccato. Ci saranno dei "tempi cattivi"(Efesini 5 : 16) che si stanno preparando. "L'Eterno vede tutti i figliuoli degli uomini" (Salmo 33 :13). Nulla sfugge alla sua attenzione quando sarà venuto il momento non si limiterà alla denuncia; infatti sta scritto che queste persone un giorno pregheranno, invocheranno Dio, ma sarà troppo tardi. Non hanno pregato Dio quando li avrebbe ascoltati, pregheranno quando Dio non li ascolterà più. E' una tragedia che deve insegnare a non abusare della pazienza di Dio.(Geremia 7 : 16). Avverrà di costoro quanto detto del ricco: quando fece delle richieste era troppo tardi. Ma il profeta Michea ci avverte: Deh! ascoltate vi prego....C'è un momento in cui bisognerà ascoltare il Signore, anche se a volte si è pensato di farne a meno della Sua Parola. E' sarà veramente angoscioso, perchè sta scritto:"E' cos spaventevole cadere nelle mani dell'Iddio vivente"(Ebrei 10 : 31). Tanto è vero che quel giorno, non tanto lontano, molti vorrebbero sfuggire a questo incontro, ma non ci sarà più la possibilità. Tu sei pronto ad affrontare il tuo Dio? Rifletti...

    Apparteniamo a Cristo

    Siamo deboli, ma apparteniamo a Cristo; abbiamo dei difetti, eppure la Sua immagine è in noi! Un padre non bada ai difetti del figlio, quanto a ciò che di Suo appare in lui. Cristo ci ama per ciò che di Suo è presente in noi. Noi siamo"il compimento di Colui che porta a compimento ogni cosa in tutti" (Efesini 1 : 22).
    April 18

    La fede

    Una fede grande come un granello di senape è più forte delle porte dell'inferno ed è capace di spostare le montagne delle prove e delle tentazioni! Come Abimelec non sopportava l'idea che si dicesse di lui che lo aveva "ammazzato una donna" (Giudici 9:54), così Satana è tormentato dal pensiero che un fanciullo, una donna, un vecchio privo di forze, lo possono mettere in fuga con la loro fede!   

    Il Cuore e la Grazia

    La Grazia opera nel cuore rendendolo malleabile e pronto ad essere modellato, come il fuoco che rende i metalli flessibili e malleabili. Questo è un segno che ci permette di comprendere che uno spirito ostinato ed orgoglioso non può essere un lucignolo fumante.
    April 17

    STA SCRITTO

    Quando Gesù disse: "Voi avete tribolazione nel mondo" parlava sul serio! (Giovanni 16:33)

    La nostra resa

    Solo le nostre reazioni possono farci del male ed il vero carattere di una persona si rivela nelle sue reazioni quando è  mal compresa, maltrattata, odiata. Se reagiamo nello stesso modo in cui gli altri si sono comportati verso di noi, con senso critico e ostilità, non siamo meglio di loro e siamo altrettanto colpevoli.
    April 11

    GESU' E' VIVO

    Il mio incontro con Cristo non fu il frutto di una delusione, ma un'esperienza che ha cambiato me stessa, le mie priorità, i mii atteggiamenti e le mie scelte. Dopo anni di interrogativi e convinzioni che qualcosa nella mia vita non andava, sono giunta alla conclusione che la morte di Gesù era la chiave di tutto ciò che mi mancava, e per di più credetti che Gesù non era un personaggio sbiadito della storia. Le persone morte possono avere ancoraqualche influenza sulla storia, ma non possono cambare la vita della gente. Gesù, per miracolo, è capace di tutto questo ed è ancora vivo oggi

    Gesù ti ama

    Tu sei speciale agli occhi di Dio, così speciale che Dio ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo, affinchè tu possa avere la forza per vivere. Gesù ha dato la Sua vita; attraverso la Sua morte e la Sua risurrezione, non solo puoi ricevere il perdono e la vita eterna, ma altresì la forza per vincere la paura e vivere una vita di soddisfazione qui sulla terra. " Se nel tuo cuore, credi che Dio ha resuscitato, Gesù dai morti e, con la tua voce, dichiari che Gesù è il Signore, sarai salvato. Chi crede veramente, Dio lo accoglie; chi proclama la propria fede sarà salvato" ( Romani 10 :  9)
    April 10

    Diversità nel morire

    Ho visto morire e c'è una grande differenza nelle reazioni dei credenti e dei non credenti nel momento della morte. In contrasto con l'angoscia e l'ansietà di chi non ha alcuna speranza eterna, i cristiani possono guardare a Cristo per avere speranza e incoraggiamento. A motivo della fede in Cristo non siamo... " contristati come gli altri che non hanno speranza" ( I Tessalonicesi 4 : 13). In qualunque sofferenza o agonia ci troviamo, sia per noi sia per qualcuno dei nostri cari, siamo assicurati dalla presenza di Cristo. E finalmente risorgeremo con un corpo libero da sofferenza, un corpo incorruttibile e immortale come il Suo. Questa è la futura speranza. Il viaggio attraverso la valle della morte può essere molto difficile, ma quale gloriosa destinazione ci attende se viaggiamo con Cristo!
    April 07

    LA fede

    La fede è indispensabile nella vita cristiana. L'autore dell'Epistola agli Ebrei riassume questo scrivendo:" Or senza fede è impossibile piacere a Dio; poichè chi si accosta a Lui deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che Lo cercano" ( Ebrei 11: 6). Credere in ciò che Dio è, a ciò che Dio dice e a ciò che fa, è la chiave del regno di Dio. La fede sta alla base dell'attività quotidiana del cristiano. Noi abbiamo la tendenza a credere che la fede sia una sorta di qualità mistica che appartiene al campo spirituale e non al mondo delle cose pratiche nella vita quotidiana. Ma la fede è più concreta di quanto tu possa pensare o di quel che preferiresti ammettere. Se vuoi incrementare la tua fede in Dio, devi incrementare la conoscenza di Lui. Se conosci poco riguardo a Dio e alla Sua Parola, hai poca fede. Se conosci profondamente Dio e la Sua Parola avrai una grande fede. Tuttavia la fede non può essere gonfiata ripetendo: " Io voglio credere!" Quando cerchiamo di spingere la nostra fede oltre la conoscenza personale di Dio e delle Sue vie, essa si trasforma in presunzione. La fede avrebbe dunque dei limiti? Sì, ha dei limiti. Ma Dio non li ha fissati, siamo noi a fissarli. La fede è attiva, non passiva. La fede si esprime. La fede senza l'azione non è fede, se non viene espressa, non è fede. Per credere in Dio dobbiamo fare ciò che dice. Se non lo facciamo, non crediamo veramente in Lui. La fede e l'azione sono inseparabili. Tu credi in Dio e nella Sua Parola? Sei attivo, impegnato per la Sua causa? Se credi di essere sconfitto, lo sei veramente. Se vuoi vincere ma dubiti di te stesso certamente non ci riuscirai. Se pensi che perderai, hai già perso. Rifletti....
    April 06

    La cruda verità

    Sarà proprio terribile quando Colui che ha provato diletto nel salvare, gioirà nel giudicare l'empio! Sarà tremendo quando Colui che ha creato gli uomini non avrà compassione di loro ( Isaia 27 : 11 ). " Ma Dio non ci ha creati per condannarci !" affermarono i ribelli di quel tempo. Ma chi rifiuta di andare a Cristo seguendo i sentieri di grazia che Egli ha tracciato, merita di pascersi del frutto della propria condotta e di essere saziato dai suoi consigli ( Proverbi 1:31) Il peggiore tormento di chi subirà il giudizio dell'inferno sarà quello dell'insopportabile consapevolezza di aver amato il peccato più dell'anima e di aver preferito la perdizione alla grazia che è stata loro offerta gratuitamente e con tanta insistenza! In quel giorno tutti gli uomini riconosceranno che Cristo non ha colpa e che loro non hanno scusante. Se gli uomini interrogassero la propria coscienza sinceramente, dovrebbero riconoscere e confessare che lo Spirito Santo ha bussato molte volte ai loro cuori, allo scopo di suscitare in loro desideri santi. Per quale motivo, altrimenti, la Bibbia afferma che i peccatori " resistono " allo Spirito Santo? (atti 7:51). Dunque, coloro che andranno in perdizione sono quelli che già oggi condannano se stessi! In quel giorno, non ci sarà bisogno di trovare delle cause più gravi, perchè gli uomini portano in sè il motivo della propria condanna !