Carmela's profileDio esiste, ho le prove.PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

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    May 24

    RIFLETTI....

    Andiamo ad uno dei versetti più teneri della Bibbia:"Venite a Me, tutti voi, che siete affaticati e stanchi, ed io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi ed imparate da me, che sono mite ed umile di cuore e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero" Vi vedo mentre leggete questo versetto e scuotete il capo. "Ci ho provato. Ho letto la Bibbia, mi sono seduto sulla panca della chiesa....ma non ne ho tratto sollievo". In questo caso, posso farvi una domanda delicata? E' possibile che vi siate rivolti alla religione e non a Dio.? E' possibile che siate andati in chiesa ma non abbiate visto Cristo? "Venite a me", dicono i versetti. Gesù dice di essere la soluzione per la stanchezza dell'anima. Andate a Lui. Siate sinceri con Lui, ammettete di avere segreti nell'anima che non avete mai affrontato, dubbi , perplessità, Lui sa già quali sono. Sta proprio aspettando che gli chiediate aiuto. Avanti. Sarete contenti di averlo fatto (e lo sarà anche chi vi è vicino...) Arriva il momento in cui non basta ricevere un buon consiglio: abbiamo tutti bisogno di aiuto. Un aiuto profondo. Il tipo di aiuto che ci ha promesso Gesù. "Io pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perchè Egli dimora presso di voi e sarà in voi" (Giovanni 14 : 16). Osservate le parole finali di questi versetti  e nello stesso tempo capirete dove abita Dio: "in voi". Non vicino a noi, non sopra di noi,. non attorno a noi. Ma dentro di noi. In un angolo di noi di cui non siamo nemmeno a conoscenza. Nel cuore che nessun altro è riuscito a vedere. Nei recessi reconditi del nostro essere vive non un angelo, non una filosofia, non una religione, non un genio ma Dio. Rifletti....

    Affidati a Gesù...

    Mentre attraversiamo periodi difficili, la cosa più importante è abbattere la barriera che ci isola dagli altri e renderci conto che non siamo soli. Mai ! Quando ti sembrerà essere arrivato a un punto tale che nessuno può capire il tuo tormento, ricordati delle promesse di Dio ad Isaia e a tutti i suoi figli nei secoli a venire:"Non temere, perchè Io sono con te; non smarrirti, perchè Io sono il tuo Dio. Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto e ti sostengo con la destra vittoriosa. (Isaia 41 : 10). Dobbiamo continuare a ripetere a noi stessi questa promessa finchè il nostro spirito non ne sarà permeato.

    I PERCHE'....della nostra vita

    Ancora non conosco la risposta a tutti i "perchè" che mi hanno scombussolato la vita, ma non ho più bisogno di saperlo. Invece di interrogare Dio, ho imparato a cercare di capire in che modo Dio si è servito di queste esperienze per il mio bene, per regolarmi nella mia crescita spirituale e rendermi conto che Gesù mi ama. Queste "cose belle" che sono nate dai miei problemi, non cancellano il dolore, ma mi aiutano ad attutirlo. Proprio quando avevo quasi trovato la risposta ai miei perchè, ho dimenticato la domanda !
    May 11

    PENSACI.....

    Il Signore Gesù che poteva circondarsi di splendore, perchè ogni ricchezza è stata creata per mezzo di Lui, che poteva avere schiere di servi ad un suo cenno, non ha voluto nulla e ha scelto per la sua prima dimora una stalla, e per ultima, una dura croce, per salvarci. E noi, che siamo polvere e cenere, che non abbiamo alcun diritto di possedere perchè niente abbiamo da noi stessi, ma tutto ci viene dalla Sua liberalità, avremo tante pretese di vita comoda e desideri di benessere materiali. Rifletti...
    May 08

    AMORE

    L'amore è un sentimento da imparare: é gioia ed è sofferenza , non c'è l'una senza l'altra. La felicità è soltanto una parte dell'amore: è questo che si deve imparare. Anche la sofferenza è parte dell'amore. E' questo il mistero dell'amore, la sua bellezza ed il suo fardello. La prima lezione dell'amore: bisogna buttare via i sogni perchè sono di ostacolo alla felicità. Amore e sofferenza non si escludono a vicenda. L'amore immaturo, l'amore che non si è imparato, è un amore egoistico. E' il tipo d'amore che ha il bambino, un amore che chiede e che vuole, e vuole immediatamente. L'amore maturo non cerca di signoreggiare l'altro, ma lascia andare, lascia liberi.Amare è rinunciare a se stessi. Amore significa confidenza e fiducia, comunione ed esperienze comuni, speranze e sofferenze condivise. Siccome non conosciamo che cos'è l'amore, l'amore deve avere la protezione di Colui che Egli stesso è amore. Non c'è mai contraddizione tra l'amore ed il volere di Dio. Soltanto chi ama realmente è capace di obbedire. Soltanto chi obbedisce è realmente capace di amare. Ed i suoi comandamenti non sono un peso, ma un aiuto. Non sono un fardello ma una forza. Non ci rendono incapaci, ma ci rendono maturi.
    May 07

    E' strano....

    E' strano come quando soffri moltissimo e il dolore divora ogni fibra del tuo corpo, tu diventi sorda e muta, cioè incapace di comunicare, nel senso che la mente si rifiuta di funzionare. Capita spesso di pensare di essere gli unici ad avere problemi in famiglia o hanno subito la perdita tragica di una persona cara. Dopo aver parlato con altre persone, ci si rende conto che non si è soli. La vita va avanti lo stesso....Gesù ci aiuta a sopravvivere.

    UN MONDO IMPERFETTO

    Il male e la sofferenza sono realtà universali della vita. Realtà che, brutalmente, confermano che viviamo in quello che qualcuno ha chiamato "un mondo dai margini logorati". Anche quando ti arrivano brutte notizie e vorresti gridare:"Basta!". Ma Gesù ci ha promesso:"Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente"(Matteo 28:20) Gesù conosce la sofferenza: ha sofferto per noi! E sa anche che cosa significa trovarsi solo di notte con un dolore così intenso che il cuore sembra spezzarsi. La notte prima di essere crocifisso, Egli si fece accompagnare dai suoi discepoli al Getsemani e disse loro: "La mia anima è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me"(Matteo 26:38). E sa bene che cos'è la solitudine poichè quegli stessi discepoli "i suoi più cari amici e seguaci" al momento della prova si dileguarono. Gesù sa come ci sentiamo, feriti, spaventati, soli e ci è sempre accanto.

    Non sei solo

    Non perderti d'animo e non temere. Il Signore cammina Egli stesso davanti a te. Egli sarà con te, non ti lascerà nè ti abbandonerà. (Deuteronomio 31:8).