Carmela's profileDio esiste, ho le prove.PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

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    April 27

    Il mondo maturo per il giudizio

    Fai una scelta decisiva poichè il Figlio di Dio dice:" Io sono la Porta; se uno entra attraverso di me, sarà salvato..."(Giovanni 10 .9). Si può anche dire che stiamo per arrivare all'ora della "Chiusura della porta", poichè il ritorno di Gesù è imminente e, in conseguenza il tempo della grazia volge alla fine. Questo mondo si avvia alla fine del suo tempo, tu sei pronto ad incontrare il tuo Dio? Per molti, l'Apocalisse è un libro chiuso, ma se lo leggi attentamente, ti accorgerai che in esso Dio ci rivela quanto avverrà prossimamete. Infatti ti acorgerai che la fine di questo mondo ha già avuto inizio e che presto si riverseranno sull'umanità i giudizi divini. Per poterli sfuggire, occorre necessariamente non rimandare ad un incerto domani la decisione di accettare Gesù come Salvatore personale, perchè domani potrebbe essere troppo tardi. E' un motivo in più per considerare la tua posizione davanti a Dio. Rifletti....
    April 26

    CHE COSA E' ACCADUTO ALL'INFERNO?

    Molti rifiutano il chiaro insegnamento della Bibbia sull'inferno. Chiunque decide di negare che esiste un inferno deve affrontare alcune domande: "Dove andrò alla mia morte? Chi va in cielo e chi no? E se non vado in cielo, qual'è l'alternativa?". Nella società contemporanea l'inferno non è un soggetto popolare; Gesù ne parlava come di un luogo nel quale "sarà il pianto e lo stridor dei denti" (Matteo 8 : 12). Solo perchè la gente non crede all'inferno, non vuol dire che non esiste! Gesù ammoniva: "Temete Colui che può far perire e l'anima e il corpo nella geenna" (Matteo 10 : 28). Se l'inferno non esiste, Gesù mentiva. Rifletti ...è Possibile???
    April 25

    IN ME NON ABITA IL BENE

    Sta scritto:"Difatti io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poichè in me non si trova il volere, ma il modo di compiere il bene, no"(Romani 7 : 18). Sicuramente non tutti saranno d'accordo con questa affermazione della Parola di Dio. Come si fa a dire che nell'uomo non abita alcun bene? Forse l'apostolo Paolo stava parlando solo di se stesso e non di tutti gli uomini? E' vero che l'uomo è capace di parlare di tutti quei valori che noi consideriamo "Bene": l'amore, la pace, la speranza, la giustizia, la fratellanza, l'uguaglianza, ecc... A noi sembra cioè che uomini "buoni" esistano, eccome! Ma se, ciascuno di noi scava nel proprio intimo, se si esamina senza pietà, giungerà a riconoscere che, in fondo in fondo, ad avere ragione è sempre la Parola di Dio. E' vero che ci sono persone "buone", ma la loro bontà è spesso pericolosa perchè porta ad esaltare l'uomo e non Dio. E quando si è buoni perchè si vuol dimostrare di essere capaci di esserlo, vuol dire che non abbiamo capito nulla del vero Bene, non abbiamo capito nulla di Dio.
    April 20

    IL MOMENTO STORICO

    Il profeta Michea, ci dice che mentre gli uomini "macchinano il male", l'Eterno medita sul giudizio che infliggerà loro. La malizia, la violenza, l'oppressione, non sono cose da poco e Dio non passa sopra il peccato. Ci saranno dei "tempi cattivi"(Efesini 5 : 16) che si stanno preparando. "L'Eterno vede tutti i figliuoli degli uomini" (Salmo 33 :13). Nulla sfugge alla sua attenzione quando sarà venuto il momento non si limiterà alla denuncia; infatti sta scritto che queste persone un giorno pregheranno, invocheranno Dio, ma sarà troppo tardi. Non hanno pregato Dio quando li avrebbe ascoltati, pregheranno quando Dio non li ascolterà più. E' una tragedia che deve insegnare a non abusare della pazienza di Dio.(Geremia 7 : 16). Avverrà di costoro quanto detto del ricco: quando fece delle richieste era troppo tardi. Ma il profeta Michea ci avverte: Deh! ascoltate vi prego....C'è un momento in cui bisognerà ascoltare il Signore, anche se a volte si è pensato di farne a meno della Sua Parola. E' sarà veramente angoscioso, perchè sta scritto:"E' cos spaventevole cadere nelle mani dell'Iddio vivente"(Ebrei 10 : 31). Tanto è vero che quel giorno, non tanto lontano, molti vorrebbero sfuggire a questo incontro, ma non ci sarà più la possibilità. Tu sei pronto ad affrontare il tuo Dio? Rifletti...

    Apparteniamo a Cristo

    Siamo deboli, ma apparteniamo a Cristo; abbiamo dei difetti, eppure la Sua immagine è in noi! Un padre non bada ai difetti del figlio, quanto a ciò che di Suo appare in lui. Cristo ci ama per ciò che di Suo è presente in noi. Noi siamo"il compimento di Colui che porta a compimento ogni cosa in tutti" (Efesini 1 : 22).
    April 18

    La fede

    Una fede grande come un granello di senape è più forte delle porte dell'inferno ed è capace di spostare le montagne delle prove e delle tentazioni! Come Abimelec non sopportava l'idea che si dicesse di lui che lo aveva "ammazzato una donna" (Giudici 9:54), così Satana è tormentato dal pensiero che un fanciullo, una donna, un vecchio privo di forze, lo possono mettere in fuga con la loro fede!   

    Il Cuore e la Grazia

    La Grazia opera nel cuore rendendolo malleabile e pronto ad essere modellato, come il fuoco che rende i metalli flessibili e malleabili. Questo è un segno che ci permette di comprendere che uno spirito ostinato ed orgoglioso non può essere un lucignolo fumante.
    April 17

    STA SCRITTO

    Quando Gesù disse: "Voi avete tribolazione nel mondo" parlava sul serio! (Giovanni 16:33)

    La nostra resa

    Solo le nostre reazioni possono farci del male ed il vero carattere di una persona si rivela nelle sue reazioni quando è  mal compresa, maltrattata, odiata. Se reagiamo nello stesso modo in cui gli altri si sono comportati verso di noi, con senso critico e ostilità, non siamo meglio di loro e siamo altrettanto colpevoli.
    April 11

    GESU' E' VIVO

    Il mio incontro con Cristo non fu il frutto di una delusione, ma un'esperienza che ha cambiato me stessa, le mie priorità, i mii atteggiamenti e le mie scelte. Dopo anni di interrogativi e convinzioni che qualcosa nella mia vita non andava, sono giunta alla conclusione che la morte di Gesù era la chiave di tutto ciò che mi mancava, e per di più credetti che Gesù non era un personaggio sbiadito della storia. Le persone morte possono avere ancoraqualche influenza sulla storia, ma non possono cambare la vita della gente. Gesù, per miracolo, è capace di tutto questo ed è ancora vivo oggi

    Gesù ti ama

    Tu sei speciale agli occhi di Dio, così speciale che Dio ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo, affinchè tu possa avere la forza per vivere. Gesù ha dato la Sua vita; attraverso la Sua morte e la Sua risurrezione, non solo puoi ricevere il perdono e la vita eterna, ma altresì la forza per vincere la paura e vivere una vita di soddisfazione qui sulla terra. " Se nel tuo cuore, credi che Dio ha resuscitato, Gesù dai morti e, con la tua voce, dichiari che Gesù è il Signore, sarai salvato. Chi crede veramente, Dio lo accoglie; chi proclama la propria fede sarà salvato" ( Romani 10 :  9)
    April 10

    Diversità nel morire

    Ho visto morire e c'è una grande differenza nelle reazioni dei credenti e dei non credenti nel momento della morte. In contrasto con l'angoscia e l'ansietà di chi non ha alcuna speranza eterna, i cristiani possono guardare a Cristo per avere speranza e incoraggiamento. A motivo della fede in Cristo non siamo... " contristati come gli altri che non hanno speranza" ( I Tessalonicesi 4 : 13). In qualunque sofferenza o agonia ci troviamo, sia per noi sia per qualcuno dei nostri cari, siamo assicurati dalla presenza di Cristo. E finalmente risorgeremo con un corpo libero da sofferenza, un corpo incorruttibile e immortale come il Suo. Questa è la futura speranza. Il viaggio attraverso la valle della morte può essere molto difficile, ma quale gloriosa destinazione ci attende se viaggiamo con Cristo!
    April 07

    LA fede

    La fede è indispensabile nella vita cristiana. L'autore dell'Epistola agli Ebrei riassume questo scrivendo:" Or senza fede è impossibile piacere a Dio; poichè chi si accosta a Lui deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che Lo cercano" ( Ebrei 11: 6). Credere in ciò che Dio è, a ciò che Dio dice e a ciò che fa, è la chiave del regno di Dio. La fede sta alla base dell'attività quotidiana del cristiano. Noi abbiamo la tendenza a credere che la fede sia una sorta di qualità mistica che appartiene al campo spirituale e non al mondo delle cose pratiche nella vita quotidiana. Ma la fede è più concreta di quanto tu possa pensare o di quel che preferiresti ammettere. Se vuoi incrementare la tua fede in Dio, devi incrementare la conoscenza di Lui. Se conosci poco riguardo a Dio e alla Sua Parola, hai poca fede. Se conosci profondamente Dio e la Sua Parola avrai una grande fede. Tuttavia la fede non può essere gonfiata ripetendo: " Io voglio credere!" Quando cerchiamo di spingere la nostra fede oltre la conoscenza personale di Dio e delle Sue vie, essa si trasforma in presunzione. La fede avrebbe dunque dei limiti? Sì, ha dei limiti. Ma Dio non li ha fissati, siamo noi a fissarli. La fede è attiva, non passiva. La fede si esprime. La fede senza l'azione non è fede, se non viene espressa, non è fede. Per credere in Dio dobbiamo fare ciò che dice. Se non lo facciamo, non crediamo veramente in Lui. La fede e l'azione sono inseparabili. Tu credi in Dio e nella Sua Parola? Sei attivo, impegnato per la Sua causa? Se credi di essere sconfitto, lo sei veramente. Se vuoi vincere ma dubiti di te stesso certamente non ci riuscirai. Se pensi che perderai, hai già perso. Rifletti....
    April 06

    La cruda verità

    Sarà proprio terribile quando Colui che ha provato diletto nel salvare, gioirà nel giudicare l'empio! Sarà tremendo quando Colui che ha creato gli uomini non avrà compassione di loro ( Isaia 27 : 11 ). " Ma Dio non ci ha creati per condannarci !" affermarono i ribelli di quel tempo. Ma chi rifiuta di andare a Cristo seguendo i sentieri di grazia che Egli ha tracciato, merita di pascersi del frutto della propria condotta e di essere saziato dai suoi consigli ( Proverbi 1:31) Il peggiore tormento di chi subirà il giudizio dell'inferno sarà quello dell'insopportabile consapevolezza di aver amato il peccato più dell'anima e di aver preferito la perdizione alla grazia che è stata loro offerta gratuitamente e con tanta insistenza! In quel giorno tutti gli uomini riconosceranno che Cristo non ha colpa e che loro non hanno scusante. Se gli uomini interrogassero la propria coscienza sinceramente, dovrebbero riconoscere e confessare che lo Spirito Santo ha bussato molte volte ai loro cuori, allo scopo di suscitare in loro desideri santi. Per quale motivo, altrimenti, la Bibbia afferma che i peccatori " resistono " allo Spirito Santo? (atti 7:51). Dunque, coloro che andranno in perdizione sono quelli che già oggi condannano se stessi! In quel giorno, non ci sarà bisogno di trovare delle cause più gravi, perchè gli uomini portano in sè il motivo della propria condanna !
    April 05

    IDOLI INUTILI

    Gli uomini soffocano la verità poichè ciò che si può conoscere è scritto nella sua Parola. Per non ringraziare il Creatore, l'uomo si crea dei sostituti. Egli distorce il pensiero e la fede, mettendo la creatura al posto del Creatore. Infatti, sta scritto: " Negli ultimi tempi gli uomini adoreranno la creatura e non il Creatore". Al posto dell'Iddio vivente si pongono delle immagini visibilidi uomini o donne da adorare e pregare. Dio viene sostituito. La gloria che spetta a Lui va ad un indirizzo diverso. In questo modo l'uomo si crea una propria religione. La parola ebraica usata nell'Antico Testamento per definire " idolo " significa letteralmente " nullità ". Gli idoli sono semplicemente legno, pietra, immagini e l'uomo si inginocchia di fronte ad immagini che lui stesso ha scolpito, per pregare di essere salvato. Agli idoli fatti dalla mano dell'uomo il profeta  Geremia contrappone il Creatore vivente e invisibile dell'Universo: " Ma tu, Signore, sei il vero Dio, sei tu il vivente, tu sei il re per sempre, il Signore ha formato la terra, con la sua sapienza ha creato il mondo, ha disteso il cielo con la sua intelligenza" ( Geremia 10 :10 ). L'apostolo Paolo nel famoso discorso di Atene, disse : " Egli è il Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti dagli uomini. Non si fa servire dagli uomini come se avesse bisogno di qualcosa; anzi è Lui che dà a tutti la vita; il respiro e tutto il resto ( Atti 17 : 24 ). Non dobbiamo pensare che Dio sia simile a statue d'oro, d'argento o di pietre scolpite dall'arte e create dalla fantasia degli uomini. Nessuno ha mai visto Dio, come si fa a cotruirLo in immagini, formare il viso, le mani? L'uomo ha bisogno di religioni, per poter sopprimere la verità che esiste un Creatore che gli chiederà conto della sua vita. Ogni persona deve affrontare l'esistenza del Creatore. La domanda sull'esistenza di Dio non può essere considerata con distanza, ma tocca ad ognuno personalmente ed esige una risposta. A chi sono riconoscente? Chi onoro con la mia vita? La risposta a queste domande determina il nostro destino eterno. Leggi il Salmo 115 e rifletti...
    April 03

    La mancanza di fede e l'immoralità

    La mancanza di fede nel Dio vivente caratterizza il nostro tempo. Infatti gli uomini non si lasciano ammonire più dallo Spirito Santo. Perciò si serve la creatura e si disprezza il Creatore. Ai nostri giorni l'immoralità s'accresce come non mai. L'iniquità fa progressi sempre maggiori, come lo predisse il Signore Gesù: " l'iniquità sarà moltiplicata..." ( Matteo 24 : 12). Sempre più violenza, terrore, guerre e rumori di guerre, epidemie, tempeste,fame, terremoti, siccità e inondazioni d'una estensione mai vista prima, e ogni sorte di catastrofi, colpiscono oggi il mondo. Milioni sono i profughi! Non soltanto l'economia mondiale, ma anche i valori monetari, sono in procinto di crollare. La terra, che conta già tanti secoli invecchia come un abito e la si potrebbe paragonare ad un cuscinetto a sfere che non funziona più. L'inclinazione del suo asse oggi non è più quella che era in passato. Si producono eventi che la scienza non può spiegare. Ma questo il profeta Isaia lo aveva già previsto da molto tempo.  Sta scritto: " La terrà barcollerà come un ebbro, vacillerà come una capanna, il suo peccato grava su di lei: essa cade, e non sin rialzerà mai più". ( Isaia 24 : 20 ). Noi viviamo nell'epoca che Cristo ha caratterizzato così: "...gli uomini venendo meno per la paurosa aspettazione di quel che sarà per accadere  al mondo: poichè le potenze dei cieli saranno scrollate" (Luca 21 : 26 ). Vediamo fra le nazioni il timore e la perplessità dei governi. Difronte agli arsenali atomici dell'est e dell'ovest, molte persone si pongono con angoscia la domanda :" Che cosa apporterà l'avvenire? " Tale questione è giustificata, giacchè degli atei hanno fra le loro mani, il potere di distruggere questo mondo con l'energia atomica, con un gesto della mano. Benchè, in generale, sia noto che la nostra terra può essere distrutta per intero in poco tempo dalle armi atomiche esistenti, la maggior parte degli uomini vive in una indifferenza totale. Questo è il motivo per cui il nostro tempo rassomiglia a quello di Noè : " Infatti, come nei giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell'arca, e di nulla si avvide la gente, finchè venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta delFigliuolo dell'uomo" ( Matteo 24 : 38 ). E' un motivo in più per considerare la tua posizione davanti a Dio. Tu sei pronto ad affrontare il tuo Dio? Rifletti...